E’ passato molto tempo dal mio ultimo post, e non che senta il bisogno di riaffermare la mia presenza sui social (tutt’altro), ma mi è venuta voglia di spiegare il perché della mia assenza. I social sono il male assoluto. Così, tranchant. Potrei anche chiudere qui la mia argomentazione, so che la maggior parte diContinua a leggere “Che fine ho fatto?”
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Brevi considerazioni sull’autostima
Quando ho mostrato questa foto a mio marito ha esclamato: “hai cominciato ad usare i filtri?” (sempre una parola bòna) La risposta è stata semplicemente “NO!” mentre masticavo un “malimort..” e poi ho realizzato che un atto così superficiale come quello di scattarci un selfie in realtà nasconde strati e strati di psicologia, emozioni, approccioContinua a leggere “Brevi considerazioni sull’autostima”
Lo yoga come strumento di riabilitazione. Breve vademecum per insegnanti e/o curiosi.
Quando ho cominciato ad insegnare yoga immaginavo un futuro di pose plastiche, flessibilità contorsionista e fisici scultorei. Ritiri a Bali e maestri giovani, barbuti e muscolosi pieni di saggezza e di bicipiti. Ora, lo sanno anche i sassi che non è quello lo scopo della pratica, ma sotto sotto siamo tutti un po’ edonisti eContinua a leggere “Lo yoga come strumento di riabilitazione. Breve vademecum per insegnanti e/o curiosi.”
Che cos’è lo Yoga Cecionico/Anarchico
Durante la pandemia, accolsi la richiesta delle mie colleghe dell’ufficio (alle quali, prima del lockdown, facevo lezione di yoga a fine giornata nella sala riunioni più grande) di avviare un corso di yoga online affinchè potessero muovere il corpo almeno un po’ e combattere l’inazione che l’isolamento comportava. Cominciai controvoglia (non sono fan delle attivitàContinua a leggere “Che cos’è lo Yoga Cecionico/Anarchico”
Perché esercitare l’equilibrio?
Molti dei miei allievi hanno difficoltà ad allenare l’equilibrio, per lo più perché si sentono instabili, chi per età, chi perché semplicemente non lo pratica mai, chi perché ha paura di cadere. Ho notato che rispetto ad altri aspetti della pratica yoga, l’esercizio dell’equilibrio mette molti allievi a disagio, probabilmente perché (perdonatemi la psicologia spicciola)Continua a leggere “Perché esercitare l’equilibrio?”
I gatti come Maestri Zen
Eckhart Tolle diceva “ho vissuto con tanti Maestri Zen, ed erano tutti gatti”. Da meditante e schiava sottomessa dei miei felini, non posso che dargli ragione. La prima volta che ho avuto un gatto in casa avevo 16 anni. Mia madre si era imputata con mio padre, aveva deciso che avrebbe adottato un gatto eContinua a leggere “I gatti come Maestri Zen”
Lo Yoga per la Terza Età (suggerimenti per una pratica confortevole)
La Terza Età si fa iniziare convenzionalmente proprio a 65 anni, ma sfido un qualsiasi 65enne nel 2024 a sentirsi davvero anziano. Diciamo che il corpo inevitabilmente cambia con il trascorrere degli anni, il mio ha cominciato a dare segni di cedimento a 30 addirittura, con problemi alla schiena e alle ginocchia (sono un clichè). Continua a leggere “Lo Yoga per la Terza Età (suggerimenti per una pratica confortevole)”
Perché la meditazione funziona (un PIPPONE lunghissimo che spiega perchè meditare funziona da un punto di vista scientifico)
Quando mi sono avvicinata per la prima volta alla meditazione, non mi sono chiesta cosa fosse, in cosa consistesse. Speravo solo che potesse essere uno strumento che mi avrebbe aiutata a superare un momento difficile. Non sapevo nulla in merito a questa pratica. Sono andata al mio primo incontro come spesso si affrontano le coseContinua a leggere “Perché la meditazione funziona (un PIPPONE lunghissimo che spiega perchè meditare funziona da un punto di vista scientifico)”
Esiste il lavoro perfetto?
C’è un vecchio adagio, attribuito a Confucio e molto conosciuto, che dice “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita“. Il che è di base molto vero, se non fosse che è nella natura umana inseguire il piacere (anche perseguendo la ricerca di un lavoroContinua a leggere “Esiste il lavoro perfetto?”
Perchè “Il gatto a testa in giù”?
Anche chi non ha mai praticato yoga nella vita conosce una delle posizioni più famose di questa pratica, che Adho mukha Svanasana, ovvero il cane a testa in giù. Se c’è il cane, perchè non il gatto? Premessa: amo TUTTI gli animali (non tanto le mantidi religiose, che mi fanno un po’ impressione e leContinua a leggere “Perchè “Il gatto a testa in giù”?”
